Eccoci alla seconda parte dedicata a Snow Leopard...
L'installazione
Dopo aver contemplato la custodia ed il contenuto del nuovo sistema operativo eccoci arrivati alla fase dell'installazione. Installazione facile ed intuitiva, ma un po' lentuccia, ha impiegato 1 ora e 10 minuti. Inserito il DVD di installazione ed avviato il setup l'installazione è iniziata districandosi da pochissime finestre ed opzioni. Una volta andata a pieno regime l'installazione è proceduta senza intoppi fino ad arrivare alla finestra che informa dell'installazione riuscita correttamente. Di seguito alcune immagini dell'installazione.
I cambiamenti evidenti
I cambiamenti più evidenti che saltano subito all'occhio riguardano l'aspetto grafico. A casa Apple non hanno voluto stravolgere di molto l'aspetto grafico, ma hanno solo migliorato quello che già aveva funzionaqto in precedenza, come si può vedere da questa immagine.
Considerazioni
Per finire, Snow Leopard non ha stravolto di molto il precedente sistema operativo, ma ha migliorato sensibilmente le capacità che il suo precedessore già aveva. Dal punto di vista delle performance, la velocità di esecuzione dei comandi risulta molto più rapida, il finder ha giovato molto del passaggio al nuovo sistema e la gestione dell'Open CL è migliorata. Sul mio MacBook Pro non posso giovare dell'esecuzione di filmati in H.264 con QuickTime perché il mio modello è dell'ultima metà del 2007, ma per il resto il sistema risulta più fluido e veloce.
In definitiva, il nuovo sistema operativo di casa Apple risponde in pieno alle esigenze dell'hardware che lo accompagna, sensibili miglioramenti si possono certamente notare con sistemi più recenti, mentre per quei sistemi un po' più datati come il mio i miglioramenti si vedono, ma in maniera più contenuta.